Domenico Russo - Silvio La Torre, con la collaborazione di Domenico Di Russo

Università di Chieti

2. comunicazione parlata e prosodia         

Per lo studio degli enunciati infantili

Linee prosodiche e pattern accentuati.

Non molto tempo fa il noto esperimento congressuale proposto da Federico Albano Leoni mostrò il ruolo costitutivo del contesto d’occorrenza nella comprensione delle sequenze foniche. Quell’esperimento mostrò come la comprensibilità delle sequenze foniche è in un rapporto di natura direttamente proporzionale con l’estensione dell’area cotestuale e contestuale in cui le sequenze occorrono. B. L’osservazione degli enunciati infantili, vale a dire delle produzioni vocali prodotte dai neonati e dai lattanti da zero a 36 mesi offre evidenze che confermano i risultati dell’esperimento Albano Leoni procedendo in senso inverso. La comprensibilità delle sequenze vocali infantili infatti pare di natura inversamente proporzionale al grado di ‘normalizzazione’ linguistica delle sequenze stesse: meno le sequenze sono normalizzate più gli elementi del contesto risultano nitidi, e per questa via, comprensibili, all’interlocutore, più aumenta il loro grado di normalizzazione più la loro comprensibilità incontra ostacoli. C. Sullo sfondo dell’insieme di questioni ora molto succintamente accennate, la relazione che si propone illustra due ordini di fatti reperibili nelle sequenze infantili: a) tipologia dei pattern accentuali delle sequenze e loro reperibilità nel sistema linguistico standard; b) tipologia delle linee prosodiche delle sequenze e lo interpretabilità fuori contesto da parte di soggetti adulti; D. Alla discussione congressuale sono proposte due linee interpretative dei dati: a) la prima si accorda con le ipotesi in base a cui la ‘alinguisticità’ degli enunciati infantili sia solo apparente: struttura accentuata e linea prosodica veicolano infatti informazione sufficiente al reperimento del senso da parte dell’adulto richiamato e coinvolto nello scambio; b) la seconda si accorda con le ipotesi secondo cui l’acquisizione del pattern accentuato e di quello prosodico non solo precede cronologicamente l’acquisizione di altri aspetti del sistema linguistico, ma costituiscono la base materiale che quelle acquisizioni rendono possibili.

Bibliografia essenziale

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