Rosa Giordano

Università di Napoli Federico II        

2. comunicazione parlata e prosodia         

La posizione finale nel gruppo prosodico: note sulla variabilità fonetica

Gli studi sull’italiano attestano precisi fenomeni melodici e ritmici al confine di gruppo prosodico, rilevati in sequenze di parlato spontaneo o controllato (tra gli altri, cfr. Avesani e Vayra 1992). È largamente accettata la generalizzazione che associa l’allungamento finale all’occorrenza di un accento intonativo sull’ultima sillaba tonica, fatto ben noto anche in molte altre lingue. Per le sillabe postoniche in chiusura di gruppo prosodico, tuttavia, i risultati non sembrano altrettanto concordanti. L’esame di parlato spontaneo e connesso ha rivelato l’occorrenza di fenomeni di forte destrutturazione della forma fonica o di cancellazione completa, che comportano una conseguente progressiva diminuzione dell’estensione temporale fino all’azzeramento (cfr. Savy 2001; Savy e Cutugno 1997); d’altro canto, in alcuni casi è stata invece evidenziata la possibilità che l’allungamento finale coinvolga anche le sillabe atone postoniche (cfr. Sorianello 1994). Questo lavoro presenta i risultati di un’analisi intonativa e ritmico-temporale delle posizioni finali di gruppo prosodico, condotta su parlato connesso dialogico e televisivo. Il parlato dialogico è stato selezionato dal corpus CLIPS e gli annunci televisivi sono parti di telegiornali delle principali testate giornalistiche nazionali. L’indagine è rivolta a testare l’ipotesi che i diversi effetti sulla durata e sulla forma segmentale delle sillabe finali possano essere ricondotti a variazioni delle forme intonative dei confini di gruppo prosodico, che a tali sillabe sono appunto associate. Risultati positivi potrebbero chiarire un ulteriore aspetto della correlazione ritmico-melodica in italiano, inducendo alla conclusione che, sul versante fonico-acustico, il contesto intonativo possa agire da fattore condizionante per la realizzazione segmentale e temporale.

Riferimenti bibliografici

Avesani C., Vayra M., 1992, “Discorso, segmenti di discorso e un’ipotesi sull’intonazione”, in Cresti E., Maraschio N., Toschi L. (a cura di), 1992, Storia e teoria dell’interpunzione, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Roma, Bulzoni, pp. 355-408.

Savy R., 2001, “L'interfaccia tra livelli di analisi del parlato: rapporti tra riduzioni segmentali e schemi prosodici”, in Albano Leoni F., Sornicola R., Stenta Krosbakken E., Stromboli C. (a cura di), Dati empirici e teorie linguistiche, Atti del XXXIII Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana, Bulzoni, Roma, pp. 307-327.

Savy R., Cutugno F., 1997, “Hypospeech, vowel reduction, centralization, how do they interact in diaphasic variations?”, in Actes du XVIe Congrès International des Linguistes, Parigi, 20-25 luglio 1997.

Sorianello P., 1994, “Il processo dell’allungamento prepausale: dati ed interpretazioni”, Quaderni del Dipartimento di Linguistica dell’Università di Firenze 5, pp. 47-73.