ROBERTO CUZZOCREA

ISTITUTO FILIPPO SMALDONE DI SALERNO

11. comunicazione parlata e sordità

LA DATTILOLOGIA FONOLOGICA BIMANUALE

Il lavoro analizza le difficoltà incontrate dai bambini con sordità profonda nello sviluppo della competenza linguistica dell’italiano parlato e scritto. Nel contempo, si pone l’obiettivo di elaborare un nuovo canale di comunicazione, attraverso il quale trasmettere la lingua verbale nel modo più fedele possibile, adattandone la forma alle specifiche competenze ricettive dei bambini sordi. Durante tutto il percorso di studio sarà evidente il tentativo di offrire ai bambini sordi opportunità di approccio linguistico naturali e spontanee, paragonabili alle modalità con cui i loro coetanei normoudenti acquisiscono l’italiano parlato. Qualche anno fa nel tentativo di offrire al bambino sordo la quantità di lingua verbale che consente ad un suo coetaneo udente di apprendere l’italiano parlato come lingua madre, abbiamo realizzato la Dattilologia fonologica, che si basa su un’altra nostra ideazione: l’Alfabeto manuale italiano integrato dal Sistema fonologico. L’idea originale era di realizzare un canale di comunicazione che rispettasse due principi da noi ritenuti fondamentali: 1. l’adattamento alle competenze ricettive indenni e naturali dei bambini sordi; 2. l’aderenza assoluta alla lingua verbale. Per rispondere al primo principio non avevamo altra scelta che usare la vista. Per rispettare il secondo principio la scelta cadde sulla dattilologia, che più si avvicinava all’organizzazione segmentaria della lingua verbale; tuttavia, l’alfabeto manuale italiano in vigore non rappresentava la lingua verbale, ma soltanto la lingua scritta. L’alfabeto manuale italiano, infatti, riproduce in forma di segni le 21 lettere della lingua scritta e non i 28 suoni della lingua verbale. La lingua italiana, inoltre, ha un proprio livello di profondità durante il processo di conversione dalla forma verbale alla forma scritta. Abbiamo integrato l’Alfabeto manuale italiano con l’aggiunta di segni che hanno consentito la sua perfetta adesione alla lingua verbale: nasce l’Alfabeto manuale italiano integrato dal Sistema fonologico, che rappresenta la base di sviluppo della Dattilologia fonologica. La Dattilologia fonologica è il linguaggio verbale tradotto con modalità fedelissime in elementi segnati e risulta recepibile integralmente dai bambini sordi. Avevamo trovato un canale attraverso il quale veicolare nei bambini sordi la quantità sufficiente di informazioni necessaria allo sviluppo della competenza linguistica, mentre l’intervento logopedico organizzava il corretto profilo fonologico-articolatorio. Per eliminare le difficoltà emerse nell’organizzazione mnemonica sequenziale del bambino sordo abbiamo successivamente ideato la Dattilologia fonologica bimanuale. I primi risultati di questa nuova sperimentazione ci incoraggiano a continuare su questa strada.